sabato 17 settembre 2016
giovedì 15 settembre 2016
Academia.edu,
251 Kearny Street, Suite 520, San Francisco, CA, 94108
MESSAGGIO AGLI STUDENTI UNIVERSITARI DI SCIENZE NEUROLOGICHE.
Si tratta di studiare le risonanze magnetiche cerebrali sotto il profilo evolutivo e non sotto il profilo della ricerca della malattia, considerato che he fino ad oggi le tecniche di scansione cerebrale non sono state impiegate per studiare l'esperienze immagazzinate dal cervello che vanno a costruire archetipi come da più parti viene evidenziato ( vedi intervista con l'endocrinologo Prof. Lissoni, ospedale di Monza in cui dice: l'importanza della ghiandola pineale, una delle 7 ghiandole endocrine nel nostro corpo, associata al "terzo occhio" da alcune antichissime culture, ignorata o perfino nascosta da grande parte della nostra medicina e del magistero ecclesiastico, evidenza di come alcune importanti verità possano essere tradite.
Il sottoscritto mette a disposizioni due trance delle proprie scansioni personali eseguite a distanza di dieci anni l'una dall'altra, la prima fatta in Italia, la seconda fatta di recente Mosca. Dal confronto delle due scansioni, tecnicamente di struttura diversa, potrebbe emergere l'evoluzione dell'individuo e dallo studio delle immagini, parlando in generale, si possano individuare le persone più adatte alla transizione che stiamo vivendo. JURI
Segue
il link che mostra alcune trance delle scansioni cerebrali.
mercoledì 7 settembre 2016
NO BASTA DIRE “SIAMO ORGOGLIOSI DI ESSERE AGRICOLTORI“. Con il progetto F.I.CO., Fabbrica Italiana Contadina, Il cibo italiano dal campo (cementato) alla forchetta, significa che tutte le categorie intermedie: agricoltori, commercianti ortofrutticoli all'ingrosso, mercati ortofrutticoli, sono ormai inutili. Quindi ci vogliono idee nuove, adatte alle nuove realtà, per pianificare il vostro futuro. Io un'idea ce lavrei ed è questa: Considerato che tutto il territorio agricolo italiano, dalla Sicilia fino a tutta la pianura Padana, si presenta a macchie di leopardo con intere zone non coltivate cosa che permette alle multinazionali di fare il loro gioco sul mercato nazionale. L'intenzione dello stratega (il sottoscritto) è quella di creare una filiera specifica, che vada bene sia per i mercati generali che per i supermercati, creando gruppi di persone, con aziende agricole ed agricolo-commerciali di medie dimensioni, distinte per tipologia di prodotto, che confluiscono in una azienda attrezzata per la lavorazione ed il commercio, che non sarà più costretta a comprare e ad indebitarsi, ma che si occuperà dei prodotti che provengono dalle aziende del gruppo.
NO
BASTA DIRE “SIAMO ORGOGLIOSI DI ESSERE AGRICOLTORI“. Con il
progetto F.I.CO., Fabbrica Italiana Contadina, Il cibo italiano dal
campo (cementato) alla forchetta, significa che tutte le categorie
intermedie: agricoltori, commercianti ortofrutticoli all'ingrosso,
mercati ortofrutticoli, sono ormai inutili. Quindi ci vogliono idee
nuove, adatte alle nuove realtà, per pianificare
il vostro futuro.
Io
un'idea ce lavrei ed è questa:
Considerato
che tutto il territorio agricolo italiano, dalla Sicilia fino a
tutta la pianura Padana, si presenta a macchie di leopardo con
intere zone non coltivate cosa che permette alle multinazionali di
fare il loro gioco sul mercato nazionale.
L'intenzione
dello stratega (il sottoscritto) è quella di creare una filiera
specifica, che vada bene sia per i mercati generali che per i
supermercati, creando gruppi di persone, con aziende agricole ed
agricolo-commerciali di medie dimensioni, distinte per tipologia di
prodotto, che confluiscono in una azienda attrezzata per la
lavorazione ed il commercio, che non sarà più costretta a comprare
e ad indebitarsi, ma che si occuperà dei prodotti che provengono
dalle aziende del gruppo.
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