domenica 2 novembre 2014

MESSAGGIO AGLI INDEPENDISTI VENETI. Come già detto e pubblicato in altra occasione, io ripeto agli indipendentisti di fare presto, senza perdersi nei meandri della burocrazia e cercare di trovare le scorciatoie necessarie per giungere presto allo scopo, senza perdere tempo e consapevoli della situazione attuale, che a lungo andare ci porterà alla deriva. Tanto per cominciare sostituite i nomi della stirpe dei Savoia, nelle vie e nelle piazze del Veneto e anche modificare piazza della vittoria a piazza vittoria dell’indipendenza. MESSAGGIO AGLI INDEPENDISTI VENETI. Come già detto e pubblicato in altra occasione, io ripeto agli indipendentisti di fare presto, senza perdersi nei meandri della burocrazia e cercare di trovare le scorciatoie necessarie per giungere presto allo scopo, senza perdere tempo e consapevoli della situazione attuale, che a lungo andare ci porterà alla deriva. Tanto per cominciare sostituite i nomi della stirpe dei Savoia, nelle vie e nelle piazze del Veneto e anche modificare piazza della vittoria a piazza vittoria dell’indipendenza. Mi piaceMi piace · · Condividi

MESSAGGIO AGLI INDEPENDISTI VENETI.
Come già detto e pubblicato in altra occasione, io ripeto agli indipendentisti di fare presto, senza perdersi nei meandri della burocrazia e cercare di trovare le scorciatoie necessarie per giungere presto allo scopo, senza perdere tempo e consapevoli della situazione attuale, che a lungo andare ci porterà alla deriva. Tanto per cominciare sostituite i nomi della stirpe dei Savoia, nelle vie e nelle piazze del Veneto e anche modificare piazza della vittoria a piazza vittoria dell’indipendenza.

sabato 1 novembre 2014

“CRESCITA E SVILUPPO”.

“CRESCITA E SVILUPPO”.
“CRESCITA E SVILUPPO” è oggi una frase sulla bocca di tutti.
Ma a me tale frase mi fa venire in mente cosa mi succedeva quando ero ancora ragazzino.
Sentivo dire dai più grandi, ed io avevo modo di verificarlo, che il seminato cresceva, i bambini crescevano gli alberi crescevano e il tutto si sviluppava secondo le leggi della natura. Gli uomini dovevano occuparsi sole a mantenere un certo in equilibrio: si potavano gli alberi per equilibrare la chioma all’apparato radicale, il terreno si teneva pulito dalle erbacce, cosi anche i seminati. Si pulivano i burroni dalle sterpaglie che potevano prendere fuoco e si imbrigliavano le fiancate dei torrenti per evitare che l'acqua si portasse via il terreno. Tutto si sviluppava con equilibrio con la natura. Ma oggi io non capisco cosa deve crescere è svilupparsi . La crescita deve essere equilibrata e sostenibile dalla natura.
Ora può darsi che siamo cresciuti oltre i limiti di sopportabilità della natura e non siamo più in grado di autogestirci.

venerdì 17 ottobre 2014

SIAMO VERAMENTE LEALI?
In pratica si tratta di comportamenti umani che preservano e favoriscono la vita.
Nella nostra natura è inciso questo comportamento che preserva e favorisce la vita, basta fare luce al nostro interno senza andare in cerca di libri sacri, e troviamo scritto questo. Piuttosto dovremmo chiederci se siamo leali con noi stessi, con la nostra natura.
I testi sacri ( Bibbia, Corano) che vantano di essere antichissimi, non possono essere più antichi del nostro essere che risale a milioni di anni fa e, durante tutti questi anni, nessuno ha potuto manipolare ciò che è stato inciso all’origine, mentre, i testi sacri compreso il vangelo, sono stati manipolati dalla mente umana secondo la sua limitatissima veduta ( intrappolata nella paura ).
La gloriosa prospettiva di vivere in eterno nella perfezione del paradiso non si addice all’uomo. L’uomo sotto un certo aspetto è essenza, sotto l’altro aspetto è manifestazione. Egli si adopera continuamente a ingrandire i limiti della conoscenza.L’uomo nella sua attività, desidera vivere mille anni per raggiungere limiti inesplorati perché nessuna zona dell’Universo gli è proibita.

martedì 14 ottobre 2014

Messa in sicurezza del terreno dalle piogge torrenziali

Messa in sicurezza del terreno dalle piogge torrenziali,( briglie e laghi
artificiali ).
CHIAMATA ALLE ARMI DEI GIOVANI SENZA IMPEGNI DI SCUOLA E
AVORO ( 19 - 24 ANNI).............................................Prima fase:.......
Seconda fase:
addestramento alla messa in sicurezza del territorio
nazionale, come la eliminazione di sterpaglie e ramaglie; impedendo il
propagarsi degli incendi.
Messa in sicurezza del terreno dalle piogge torrenziali,( briglie e laghi
artificiali ).
Ogni giovane avrà una permanenza nell'esercito fino a quando avrà
acquisito quelle abilità e competenze che lo rendono capace di
districarsi nella vita in modo autonomo che lo facciano agire da
protagonista
LE RISORSE:
Nel bilancio delle forze armate, ci sono già le risorse finanziarie
necessarie alla realizzazione del progetto.
I fondi destinati all'acquisto di aerei e navi da combattimento possono
essere impiegati al sostegno della truppa (decade, equipaggiamento e
quant'altro).
Tra l'altro il genio militare, dotato di mezzi e competenze,
rappresenterebbe la struttura necessaria e sarebbe utile
all'addestramento dei giovani e potrebbe essere impiegato, per
esempio, alla salvaguardia del territorio, nella protezione civile e anche
nella realizzazione di opere pubbliche. Cosi facendo si darebbe anche
da fare ai tanti generali che sono nelle forze armate.

L’Esercito italiano si è imboscato

L’Esercito italiano si è imboscato? Non si vede un militare che aiuta gli alluvionati di Genova che ripetutamente vengono invasi da acqua e fango fino al limite delle loro forze. Non se ne vedono neanche nei fronti caldi del medio oriente, dove stupratori e stuprate, insieme fanno terra bruciata da dove passano. Qualcuno si vede al Quirinale che assiste il Presidente della Repubblica mentre si arrampica sugli specchi......................