sabato 18 gennaio 2014

NECESSITÀ DI AUTOGOVERNARSI.

NECESSITÀ DI AUTOGOVERNARSI.

A causa di miei problemi di salute, mi è capitato e mi capita tuttora di dovermi sottoporre ad alcune visite specialistiche, e poiché a tutelare la salute dei cittadini esiste un apposito servizio pubblico, anche io, come la maggior parte degli italiani, mi rivolgo ad esso.
Ma le richieste sono tante e le cosiddette liste di attesa sono molto lunghe con il conseguente ritardo nell’intervenire e la messa a rischio la mia salute.
Queste liste di attesa molto lunghe io non le capisco, né le sopporto, in quanto rivolgendomi al mercato della libera professione, vale a dire a pagamento totale a carico del cittadino, queste attese spariscono e le visite specialiste e le indagini strumentali vengo eseguite anche nel giro di un giorno.
Così facendo si prendono le decisioni che il caso richiede, mettendo in sicurezza la salute e la serenità del cittadino.
Inoltre, intervenendo subito si risparmia sofferenza alla persona e denaro pubblico.
Come conseguenza logica a questo ragionamento, io ritengo che bisogna versare allo stato quella parte delle tasse dovute, rimasta al cittadino, dopo aver detratto il costo dei servizi sanitari goduti a pagamento.

mercoledì 1 gennaio 2014

MESSAGGIO ALL'ESERCITO

NON OBBEDIENZA “CIECA” o “ASSOLUTA”, ma qualificata come “LEALE E CONSAPEVOLE”.

Questo Parlamento di nominati dal Porcellum non ha la legittimità costituzionale, ma soprattutto morale”.

Nella attuale situazione temporale, in cui il popolo democratico ha il sospetto e forse anche la certezza, che i personaggi che presiedono gli uffici istituzionali, non sono stati correttamente eletti secondo i dettami costituzionali, bisogna considerare che oltre all’aspetto giuridico esiste anche un aspetto morale, che non è meno importante.

Tale situazione è alquanto anomala, poiché persone che giuridicamente non ne hanno la facoltà, occupano cariche che determinano le sorti di una nazione.
Bisogna ritornare alla normalità costituzionale dentro le istituzioni. Bisogna uscire da questa anomalia. Ed è L’ESERCITO che ha il compito istituzionale di occupare il vuoto ed emanare regole temporanee, in attesa che venga ripristinata la legalità democratica e costituzionale accompagnata da un comportamento morale dei personaggi, a patto però, che l’esercito si ricordi che non esiste più una OBBEDIENZA “CIECA” o “ASSOLUTA”, ma un’obbedienza qualificata come “LEALE E CONSAPEVOLE”.


giovedì 19 dicembre 2013

L’uomo reale che vive nei fatti nel terzo livello di coscienza,

L’uomo reale che vive nei fatti nel terzo livello di coscienza, è un risvegliato. E’ naturalmente investito dalla vita stessa a svolgere un'opera divulgativa senza per questo imponendosi come maestro, anche se non vuole essere considerato l’idiota che se riceve un schiaffo porge l'altra guancia. Egli è capace di adoperare i mezzi adatti che le circostanze richiedono; è strumento idoneo per suscitare negli uomini il risveglio della loro coscienza.
Egli è il manifesto della nuova umanità.
Soltanto questi uomini hanno sufficiente tempo ed energie che permettono loro di elaborare soluzioni in base alla loro esperienza, avendo acquisito una retta visione delle cose.
Soltanto loro sono in grado di elaborare le giuste strategie adatte a convogliare la stupidità " umana " in luoghi dove non intralci il corso naturale degli eventi e, nello stesso tempo, dando a questi uomini la possibilità di rispecchiarsi e divenire consapevoli. Forse, così, si potranno riscattare dallo stato di stupidità in cui sono immersi.

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