martedì 15 ottobre 2013

i nostri sentimenti

Zygmunt bauman, Dice:

Non stiamo vivendo in un'Europa più pericolosa di quanto lo fosse cinquantanni o cento anni fa, ma ciò non importa: sono i sentimenti a riguardo che si sono invertiti , si cerca avidamente qualsiasi informazione che conferma le proprie aspettative di pericolo”.


Poiché i nostri sentimenti non si limitano a rimanere dentro il nostro cervello, ma si espandano nell’ambiente circostante, possiamo affermare che noi siamo immersi in un ambiente saturo di sentimenti di pericolo. Per esempio con la celebrazione delle ricorrenze, non facciamo altro caricare il cervello di quello che c'è nell’ambiente. In questo modo noi ci inchiodiamo in una situazione sorpassata e ripetitiva che ci allontana da quell'evoluzione umana, in sintonia con l’universo che è insita nella natura di ogni uomo.

ESERCITO - ORIENTAMENTO DEI GIOVANI.

NON DICO CHE MI ABBIANO ASCOLTATO, MA SICURAMENTE SIAMO IN SINTONIA.

venerdì 11 ottobre 2013

Dare uno sguardo oltre La democrazia.


Ho detto molti anni fa, che bisognava “dare uno sguardo oltre la democrazia”


La nostra convinzione e concezione del metodo di governo democratico , oggi potrebbe connotarsi analoga a quello degli antichi popoli che pensavano che la terra fosse al centro dell’universo e tutto le girasse intorno. Tutti sappiamo, invece,che questa convinzione si è rivelata tutt’altro che veritiera. La democrazia presenta tanti difetti e molti limiti. lo stesso Platone, migliaia di anni addietro disse che la democrazia si muta in dispotismo.

Poiché la situazione politica italiana, in questo momento presenta molti aspetti dell’aforisma di Platone sarebbe ora di dare uno sguardo oltre il metodo democratico.

Noi umani siamo tutt'uno con l’universo, i metodi di governo attuali si rivelano inadeguati nei confronto di una identità umana universale.

mercoledì 9 ottobre 2013

La maturità: è uno stato psicologico e non fisico.



Dal libro Deepak Chopra.


La maturità


"La maturità: è uno stato psicologico e non fisico. Essa implica aspetti quali l’equilibrio emotivo, la fiducia in se stessi, la moderazione e lungimiranza. Non ci si aspetta che i bambini posseggono questi caratteristiche. Gli adolescenti si muovono in modo casuale verso esse. Se non le raggiunge, puoi avere cinquantanni e guardare ancora il mondo con la mente di un quindicenne. Le richieste della vita quotidiana tendono a contrastare la maturità. Ci sono moltissime distrazioni e pressioni che una persona può usare come scuse".…......................
Quando assisto a delle manifestazioni di ricorrenze, ho una netta visione di bambini che giocano, come se guardassi dall'alto del cielo.
La sfilata delle forze armate del 2 giugno ai fori imperiale a Roma, mi sembra il gioco di bambini appena abbozzati. Vedo tanti bambinoni con il petto coperto di patacche che mi appaiono più grezzi dei primi.

Sono molto bravi nel seguire alla perfezione il protocollo.

Sul palco, seduti, ci sono i bambini più grandicelli, ma con l'aspetto un po' da deficienti.

Questa visione di bambini, che sicuramente non è vista con gli occhi del mio corpo, ma  da quelli della mia anima, mi diverte tanto.

VITTORIO EMANUELE TERZO E LA STIRPE DEI SAVOIA.

Vittorio Emanuele terzo dichiarò formalmente guerra alla Germania il 13 ottobre 1943, lasciando la nelle mani dei tedeschi migliaia di soldati dislocati su immensi fronti di guerra.

(Negligenza della dinastia di Casa Savoia, sui fucilati di Cefalonia e tutto ciò che n'è seguito) .

Poiché da più parti si vocifera che ancora a capo delle nostre istituzioni ci sia un discendente della stirpe dei Savoia, e che come tale, seppur inconsciamente, tenderebbe a difendere e perpetrare alcuni comportamenti tipici della monarchia di altri tempi, continuando a riesumare situazioni anche tragiche del passato. Io penso e dico che tale modi di agire non sono più adeguati alla situazione contingente italiana, che ha bisogno di idee e comportamenti nuovi e capaci di creare situazioni favorevoli ad uno sviluppo economico, civile e sociale del paese, A questi comportamenti bisogna reagire, favorendone l'interruzione, e pur non dimenticando il passato, gli uomini tutti, ma in special modo quelli che hanno potere decisionale e che quindi con le loro scelte creano giustizia ed ingiustizia , cambiano le sorti dei cittadini, determinano privilegi immorali per alcuni e riducono in miseria altri, debbano spostarsi su piani nuovi di tipo evolutivo al fine di evolvere e migliorare se stessi divenendo capaci di acquisire buon senso e coscienza civica , qualità che adesso non hanno. Tali carenze personali sono la causa di tutti i mali.