Siria – Putin Smaschera il Piano del NWO. I satelliti Russi forniscono la prova definitiva all’ONU sull’innocenza di Assad e le responsabilità di USA e Arabia Saudita
Damasco, Mosca, New York – Vladimir Putin ancora una volta fa centro, e sbugiarda i signori del Nuovo Ordine Mondiale: la strage in Siria? Non è stato Assad, ma i ribelli Salafiti, appoggiati dal governo Saudita e dagli USA con i suoi alleati. La prova “finale” è stata fornita nelle ultime ore dal Cremlino al Palazzo di Vetro dell’ONU. Si tratta di video e foto che illustrano come i satelliti russi abbiano fatto luce sul fatto che i razzi che hanno causato l’ultima strage in Siria (1300 morti) non sono partiti da Damasco o dalla Siria, ma da territori di pertinenza di gruppi Salafiti: ovvero dei cosiddetti “ribelli-mercenari” al soldo di Arabia Saudita e USA.
Washington? Non poteva non sapere!
Secondo Mosca, Washington non poteva non sapere, visto che i satelliti USA sono efficienti quanto quelli russi. E allora perchè tutte queste menzogne? Fonte: informatitalia.blogspot.com....................................................................
Al volte mi è necessità di fare la pipi, in luoghi non adatti, ho costatato che non c'è una volta che il satellite non mi abbia beccato.
Ritenco valita questa techilogia e non i 007 , uomini condizionati di dire quello che le fa comodo al suo capo.
sabato 31 agosto 2013
spudorato
LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA,
Giorgio Napolitano.
Oggetto: Riflessioni febbraio 2012.
Con lettera Gennaio 2008, oggetto “4 Novembre”, Le avevo scritto che la Patria e anche Dio, dovevano riflettere su quei giovani appena ventenni mandati a sgozzarsi gli uni contro gli altri, coi loro coetanei del fronte opposto (lettera pubblicata sul sito ww.ilfornarettodivenezia.com ).
Per questo sarebbe stato opportuno che Lei, come capo dello stato (patria), chiedesse perdono a quei defunti e non esaltasse il loro sacrificio per la patria perché essa è stata ingrata con loro, in quanto li ha mandati a combattere e morire forse per motivazioni non degni di tali sacrifici.
Secondo me Lei avrebbe dovuto pensare invece ai nuovi giovani coordinando le azioni da intraprendere per una vera nascita della nazione.
Oggi la disoccupazine giovanile e al 40/100 e Lei si e occupato di colmare il vuoto di qualtro senatore a vita e non sie preoccupato del vuoto di milioni di giovani.
Che sia insanio non avevo dubbi, (DAL LIBRO DI BRUCE LIPTON
"Successivamente dobbiamo riconoscere che una definizione di insania è continuare a ripetere sempre le stesse cose, aspettandosi risultati diversi. Parte del rinsavire consiste nel dominare l’insania che è il continuare a fare quello che non funziona. Rinsavire significa riconoscere quanto la scienza ci dice sull’essere co-creatori e non vittime passive), ma che sie rivelato spudorato non gli la perdono e Le dico che quanto prima noi due faremo i conti.
Giorgio Napolitano.
Oggetto: Riflessioni febbraio 2012.
Con lettera Gennaio 2008, oggetto “4 Novembre”, Le avevo scritto che la Patria e anche Dio, dovevano riflettere su quei giovani appena ventenni mandati a sgozzarsi gli uni contro gli altri, coi loro coetanei del fronte opposto (lettera pubblicata sul sito ww.ilfornarettodivenezia.com ).
Per questo sarebbe stato opportuno che Lei, come capo dello stato (patria), chiedesse perdono a quei defunti e non esaltasse il loro sacrificio per la patria perché essa è stata ingrata con loro, in quanto li ha mandati a combattere e morire forse per motivazioni non degni di tali sacrifici.
Secondo me Lei avrebbe dovuto pensare invece ai nuovi giovani coordinando le azioni da intraprendere per una vera nascita della nazione.
Oggi la disoccupazine giovanile e al 40/100 e Lei si e occupato di colmare il vuoto di qualtro senatore a vita e non sie preoccupato del vuoto di milioni di giovani.
Che sia insanio non avevo dubbi, (DAL LIBRO DI BRUCE LIPTON
"Successivamente dobbiamo riconoscere che una definizione di insania è continuare a ripetere sempre le stesse cose, aspettandosi risultati diversi. Parte del rinsavire consiste nel dominare l’insania che è il continuare a fare quello che non funziona. Rinsavire significa riconoscere quanto la scienza ci dice sull’essere co-creatori e non vittime passive), ma che sie rivelato spudorato non gli la perdono e Le dico che quanto prima noi due faremo i conti.
martedì 27 agosto 2013
Preg,mo dott BLUCE LIPTON,
Preg,mo dott BLUCE LIPTON,
A proposito della battaglia cellulare che avviene nell’organismo umano, che porta all’autodistruzione, secondo me, si tratta di una affermazione alquanto fuorviante.
Io credo che la chiave del mistero sia nel campo invisibili, subatomico.
Se il mio corpo è parte dell’universo e anche tutto il resto lo è, la paventata direzione distruttiva dell’umanità prospettata dal dottor Lipton, non dovrebbe che avere il suo campo di correzione che nel mondo subatomico.
Quando io dico che. durante la giornata sento il bisogno di appisolarmi, come un bisogno fisiologico, significa che la natura di cui faccio parte ha bisogno di immergesi nel campo subatomico, luogo della sua origine, ed è qui che viene( all'insaputa del cervello plastico), raggiunto l’equilibrio biochimico del mio essere che si rispecchia poi nel mio comportamento, già descritto in altre occasioni
A proposito della battaglia cellulare che avviene nell’organismo umano, che porta all’autodistruzione, secondo me, si tratta di una affermazione alquanto fuorviante.
Io credo che la chiave del mistero sia nel campo invisibili, subatomico.
Se il mio corpo è parte dell’universo e anche tutto il resto lo è, la paventata direzione distruttiva dell’umanità prospettata dal dottor Lipton, non dovrebbe che avere il suo campo di correzione che nel mondo subatomico.
Quando io dico che. durante la giornata sento il bisogno di appisolarmi, come un bisogno fisiologico, significa che la natura di cui faccio parte ha bisogno di immergesi nel campo subatomico, luogo della sua origine, ed è qui che viene( all'insaputa del cervello plastico), raggiunto l’equilibrio biochimico del mio essere che si rispecchia poi nel mio comportamento, già descritto in altre occasioni
conferma quanto dice Zygmunt.
Zygmunt bauman
"Ci spiega in perché,chiarissimi parole siamo divorate dalle incertezze e dalle paure. E comprenderle è già un primo passo per superarle.
Non stiamo vivendo in un'Europa più pericolosa di quando lo fosse cinquantanni o cento anni fa, ma ciò non importa: sono i sentimenti a riguardo che si sono invertiti , si cerca avidamente qualsiasi informazione che conferme le proprie aspettative di pericolo. Da qualche parte questo circolo vizioso deve essere interrotto".
Con l’esempio riportato sul mio Blog, in merito al mio coinvolgimento alle votazioni politiche del 2013, conferma quanto dice Zygmunt.
Come si fa a interrompere questa aspettativa di pericolo. Una forte emozione possa ribaltare i siti neuronali nel cervello e costruirne di nuovi, che danno una visione più reale ai nostri tempi.
Ci potrebbe essere una emozione che possa ribaltare la situazione?
Come ho suggerito nel progetto di smantellare le Nazioni Unite di New York e portarle in Europa, nel territorio delle tre Venezie.
Sé gli stati membri sono d'accordo con questo progetto di trasloco, si chiederà ai residenti delle tre Venezie di fare un referendum per l'indipendenza dello stato di appartenenza e nascerà un nuovo stato Europeo.
Quindi si dovrebbe mettere in moto la complessa organizzazione elettorale, niente di tutto questo.
Siamo monitorati da un sistema satellitare che attimo dopo attimo fotografa le nostre azioni. Stabilita la giornata delle elezioni e l’ora conveniente al satellite, la popolazione delle regioni interessate uscirà dalle abitazioni, chi è d'accordo all’insediamento delle N.U alzerà la mano con il guanto verde, se non è d’accordo, la mano con il guanto rosso. Al voto parteciperanno anche i neonati in carrozzella con la manina con il guanto.
Si hanno i dati in tempo reale, comunicati dal satellite.
Il costo dell'operazione è zero, è una giornata di divertimento e allegria, può questa novità, suscitare una nuova emozione che può invertire i siti neurologici acquisiti nel cervello delle persone e adattandoli ad interpretare in maniera reale le situazione che la nostra vita di tutti giorni ci presenta.
In questo caso scompare la casta, la mafia e il sistema che ci ha portato fin qui?
Può nascere un nuovo modello amministrativo, fondato sulla logica e coerenza di tutti i popoli? Che tipo di democrazia è, democrazia di base, democrazia della rete come dicono il M5S o come quando io dico dare un sguardo oltre la democrazia.
"Ci spiega in perché,chiarissimi parole siamo divorate dalle incertezze e dalle paure. E comprenderle è già un primo passo per superarle.
Non stiamo vivendo in un'Europa più pericolosa di quando lo fosse cinquantanni o cento anni fa, ma ciò non importa: sono i sentimenti a riguardo che si sono invertiti , si cerca avidamente qualsiasi informazione che conferme le proprie aspettative di pericolo. Da qualche parte questo circolo vizioso deve essere interrotto".
Con l’esempio riportato sul mio Blog, in merito al mio coinvolgimento alle votazioni politiche del 2013, conferma quanto dice Zygmunt.
Come si fa a interrompere questa aspettativa di pericolo. Una forte emozione possa ribaltare i siti neuronali nel cervello e costruirne di nuovi, che danno una visione più reale ai nostri tempi.
Ci potrebbe essere una emozione che possa ribaltare la situazione?
Come ho suggerito nel progetto di smantellare le Nazioni Unite di New York e portarle in Europa, nel territorio delle tre Venezie.
Sé gli stati membri sono d'accordo con questo progetto di trasloco, si chiederà ai residenti delle tre Venezie di fare un referendum per l'indipendenza dello stato di appartenenza e nascerà un nuovo stato Europeo.
Quindi si dovrebbe mettere in moto la complessa organizzazione elettorale, niente di tutto questo.
Siamo monitorati da un sistema satellitare che attimo dopo attimo fotografa le nostre azioni. Stabilita la giornata delle elezioni e l’ora conveniente al satellite, la popolazione delle regioni interessate uscirà dalle abitazioni, chi è d'accordo all’insediamento delle N.U alzerà la mano con il guanto verde, se non è d’accordo, la mano con il guanto rosso. Al voto parteciperanno anche i neonati in carrozzella con la manina con il guanto.
Si hanno i dati in tempo reale, comunicati dal satellite.
Il costo dell'operazione è zero, è una giornata di divertimento e allegria, può questa novità, suscitare una nuova emozione che può invertire i siti neurologici acquisiti nel cervello delle persone e adattandoli ad interpretare in maniera reale le situazione che la nostra vita di tutti giorni ci presenta.
In questo caso scompare la casta, la mafia e il sistema che ci ha portato fin qui?
Può nascere un nuovo modello amministrativo, fondato sulla logica e coerenza di tutti i popoli? Che tipo di democrazia è, democrazia di base, democrazia della rete come dicono il M5S o come quando io dico dare un sguardo oltre la democrazia.
giovedì 22 agosto 2013
Ho detto che il nocciolo duro è il Quirinale,
Quando la mente
locale è connesso con la mente non-locale
Nell’estate
2012, il debito pubblico italiano e lo spread
facevano paura
e lo fanno tutt’ora: I miei suggerimenti precedentemente al
presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non sono stati presi
in considerazione.
Dato le me
esperienze di mercato per stimolare la vendita dei beni pubblici
pensai che si doveva cominciare dal Quirinale a vendere e non dai
carceri militari di Gaeta, come dicevano dal Governo.
Mi feci
stampare un cartellone con la scritta Quirinale vendesi ed
andai a Roma
dove c’era una manifestazione di tutti i sindaci d’Italia.
Mi mischio
alla manifestazione, il mio cartellone suscitava curiosità ai
manifestanti, perché era fuori dell’immaginario collettivo.
Finita la
manifestazione dei sindaci, mi avvio in cerca di un albergo per
riposarmi, ma non fu possibile. Mi risposero che non avevano posto,
forse perché sembravo un vu compra. Rinunciai ed entrai in un
ristorante, pranzai alla grande, ciò bevuto sopra. Poi mi misi alla
ricerca di un albergo per poi l'indomani puntare al Quirinale, ma
cambio idea, un’idea che io considero della mente non-
locale,(anima) dice: inutile che vai a cercare albergo, punta subito
al Quirinale e vedi il da farsi, se è possibile realizzare
l'intenzione del progetto che avevo in testa. Prendo un taxi, carico
il cartellone ed altro e mi feci portare al Quirinale. Essendo
proibito entrare in piazza il tassista si accostò e scesi. Notai uno
della sorveglianza al telefono, capii che erano stati avvisati del
mio gironzolare con il cartellone “Quirinale vendesi”.
Mi diressi in
fondo alla piazza, c’erano delle panchine con gente seduta e mi
sedetti anch io. Vedo avanzare due persone in divisa che puntano
verso di me. Mi arrivano difronte, mi salutano con saluto militare,
mi alzo mi danno la mano, mi dicono siamo venuti in pace, la parola
mi sembrò curiosa, perchè al Cairo viaggiando con il mio amico
arabo, quando lui chiedeva un’ informazione, lui diceva saramalich,
gli chiesi cosa voleva dire, rispose vengo in pace, magari
l’individuo che aveva dato l’informazione ci chiedeva un
passaggio se andava nello stesso luogo dove andavamo noi, le diceva
no. A me non è mai passato per la testa di andare da una persona per
farle guerra.
Detto questo, i
due militari mi informarono che in piazza del Quirinale nessuna
manifestazione è ammessa ,mi hanno messo a conoscenza dei
regolamenti di manifestazione. Visto come stavano le cose, le chiesi
se per piacere mi chiamavano un taxi per la stazione termini per
rientrare a casa. Si sono offerti loro e mi hanno portato alla
stazione dei treni. Da qui in avanti è tutta un’ altra storia..
La mia permanenza in piazza del Quirinale assieme ai carabinieri è
durata massimo dieci minuti. Ai carabinieri di Spresiano, comune
dove risiedevo, arriva un dispaccio della questura di Treviso, di
controllare lo stato dell’arma che a suo tempo avevo dichiarato di
possedere, aggiungendo: oltre si il soggetto menzionato ha effettuato
dei presidi nella piazza di fronte al Quinale con volantinaggio con
forte critiche al capo dello stato.
Com’ è
potuto succedere che una sosta di dieci minuti si trasformi in
presidio che si può dire in tempo indeterminato? La cazzata è
stata scritta da un burocrate della presidenza della Repubblica o dal
funzionario della questura di Treviso. Cosa che le persone che hanno
un certo grado nelle istituzione, esaltano la loro importanza. Il
mio (ego) mente locale fa scintille, vuole giustizia, mi sono state
attribuite cose non vere.
DEEPAK
CHOPRA DICE: “ quando la mente locale è
connesso con la mente non-locale (il nostro ego no ha più voce in
capitolo). Cambia la nostra interpretazione di ciò che ci accade
giorno dopo giorno a trasformarci in una persona capace di aumentare
le provabilità di far succedere grande cose”.
Sulla rete
scorre quanto segue:
LO
STRATEGA
Ho detto che il
nocciolo duro è il Quirinale,
Bisogna
concentrare tutta l'energia dei movimenti di rinnovamento, ad un
presidio ad oltranza intorno a Quirinale,sarà adottata la strategia
del mio presidio precedente , come affermato dalla Questura di
Treviso nel messaggio fatto pervenire ai carabinieri di Spresiano.
Su facebook i
cosidetti grillini, mi chiedevano, quanto è durato il mio presidio e
qual è stata la strategia adottata?
Mi avvalgo cosi delle coincidenze.
Francoforte
sul Meno
L’estate
scorsa 2012 mi è stata un po stressante, portare in giro per
l’Europa la mia intenzione. Quirinali ventosi. Mi muovo da solo, un
compagno che non ha una dimensione di coscienza, più o meno vicino
alla mia, non c'è sincronismo. Mi avvalgo cosi delle coincidenze.
Per esempio quando andai a Francoforte sul Meno, ho avuto delle
difficoltà, mi consideravo un buono a nulla. Alla fine ho avuto un
risultato al di sopra delle miei aspettative. Le miei difficoltà e
gli ostacoli incontrati, erano dovuti per sincronizzarmi ed essere al
punto giusto al momento giusto, cioè di incontrarmi con un gruppo di
ubriachi che manifestavo, chiesi se mi facevano una ripresa con la
mia telecamera, si sono inventati tutti registi, mi hanno fatto delle
riprese al di là delle mie aspettative.
…................................
conferma quanto dice Zyunt.
Zyunt
Bauman dice: “ Siamo divorati dalle incertezze e dalle paure. E
comprenderle è già un primo passo per superarle, si cerca
avidamente qualsiasi informazione che confermi le proprie aspettative
di pericolo.”
Con
l’esempio riportato sul mio Blog, in merito al mio coinvolgimento
alle votazioni politiche del 2013, conferma quanto dice Zyunt.
Come
si fa a interrompere questa aspettativa di pericolo. Una forte
emozione possa ribaltare i siti neuronali nel cervello e costruirne
di nuovi, che danno una visione più reale ai nostri tempi.
Ci
potrebbe essere una emozione che possa ribaltare la situazione?
Come
ho suggerito nel progetto di smantellare le Nazioni Unite di New York
e portarle in Europa, nel territorio delle tre Venezie.
Sé
gli stati membri sono d'accordo con questo progetto di trasloco, si
chiederà ai residenti delle tre Venezie di fare un referendum per
l'indipendenza dello stato di appartenenza e nascerà un nuovo stato
Europeo.
Quindi
si dovrebbe mettere in moto la complessa organizzazione elettorale,
niente di tutto questo.
Siamo
monitorati da un sistema satellitare che attimo dopo attimo
fotografa le nostre azioni. Stabilita la giornata delle elezioni e
l’ora conveniente al satellite, la popolazione delle regioni
interessate uscirà dalle abitazioni, chi è d'accordo
all’insediamento delle N.U alzerà la mano con il guanto verde, se
non è d’accordo, la mano con il guanto rosso. Al voto
parteciperanno anche i neonati in carrozzella con la manina con il
guanto.
Si
hanno i dati in tempo reale, comunicati dal satellite.
Il
costo dell'operazione è zero, è una giornata di divertimento e
allegria, può questa novità, suscitare una nuova emozione che può
invertire i siti neurologici acquisiti nel cervello delle persone e
adattandoli ad interpretare in maniera reale le situazione che la
nostra vita di tutti giorni ci presenta.
In
questo caso scompare la casta, la mafia e il sistema che ci ha
portato fin qui?
Può
nascere un nuovo modello amministrativo, fondato sulla logica e
coerenza di tutti i popoli? Che tipo di democrazia è, democrazia di
base, democrazia della rete come dicono il M5S o come quando io dico
dare un sguardo oltre la democrazia.
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