venerdì 26 febbraio 2016

Foto Basilicata 22_02_2016

Foto Basilicata 22_02_2016

Foto Basilicata 22_02_2016

Foto Basilicata 22_02_2016

Foto Basilicata 22_02_2016 ___

Foto Basilicata 22_02_2016
Mi piace

PUGLIE_21-02-2016

LA TREGUA IN SIRIA È UNA VITTORIA DI PUTIN

LA TREGUA IN SIRIA È UNA VITTORIA DI PUTIN
Si è arrivati a vedere la luce in fondo al tunnel? Siamo usciti a rimirar le stelle finalmente o no? pare di sì, anche se il cammino è ancora lungo. Si è arrivati ad un accordo fra Mosca e Washington: un contatto diretto fra i due leader, Obama e Vladimir Putin, hanno stabilito un cessate il fuoco che entrerà in vigore dalla mezzanotte del 27 Febbraio.
È un enorme successo per la Russia, ma ancor di più per le forze lealiste in Siria. “Questa è un’opportunità reale per fermare lo spargimento di sangue”, ha commentato il presidente russo Vladimir Putin dopo averne parlato al telefono con il leader Usa Barack Obama. Il cessate il fuoco non riguarderà però le forze terroristiche di Al-Nusra e dell’ISIS. Questo è già un motivo di futuri problemi essendo da mesi ormai alleati stretti sul campo di battaglia le forze ribelli siriane e il movimento terroristico affiliato ad Al-Qaeda Al-Nusra. Le parti in lotta in Siria devono confermare o alla Russia o agli Usa il loro impegno al cessate il fuoco entro mezzogiorno del 26 febbraio.
Perché abbiamo detto che questo è un successo russo? Perché è grazie al costante supporto dell’aviazione e dell’artiglieria russa che l’esercito siriano ha potuto, inizialmente molto lentamente ma ora a passo più spedito, contrattaccare i ribelli e i terroristi del Daesh con sempre più successo. Ultima azione è consistita nell’annientamento della sacca di resistenza durante le manovre di accerchiamento e riconquista di Aleppo, in cui erano rimasti asserragliati 800 miliziani dell’ISIS, che paiono essere stati tutti uccisi o catturati.
Questi folgoranti successi da qui a Gennaio hanno causato il sempre maggiore imbarazzo di Washington e dei suoi alleati sauditi, da sempre a fianco dei terroristi ribelli e anche la grande preoccupazione di Ankara, che vede sempre più compatta l’alleanza Sostenitori di Assad-Curdi-Russia. Questa situazione ha letteralmente fatto sobbalzare il Sultano Erdogan dal suo nuovo grattacielo di Ankara, facendogli pronunciare corbellerie quali il dovere della Turchia di combattere il terrorismo in patria e all’estero, che preparano il terreno ad un eventuale attacco alle spalle dei ribelli Curdi –ora appoggiati anche dagli USA! – . Ora siamo in attesa di vedere che piega prenderanno gli eventi, anche alla luce di queste due dichiarazioni da ambienti russi: “I militanti di al-Nusra stanno cercando di utilizzare il cessate il fuoco, ancora sulla carta, per rafforzare le proprie posizioni.” È quanto ha dichiarato il presidente della Commissione Affari Esteri russa della Duma Alexei Pushkov; e di Franz Kilintsevich, vice presidente della commissione Difesa e Sicurezza della Federazione Russa: “Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sta preparando l’invasione della Siria e le sue dichiarazioni sul diritto di combattere il terrorismo all’estero non sono altro che un tentativo di giustificare l’opzione militare”.
Le idee sono chiare, gli schieramenti in campo non più così confusi, da una parte lo stanco e demoralizzato esercito ribelle non più supportato dai terroristi di Al-Nusra e Daesh, che sono ormai in piena rotta, combattuti con determinazione dai guerriglieri e le soldatesse curdi, le forze corazzate e motorizzate siriane coadiuvate dall’artiglieria e dall’aviazione russa.
DA: azioneculturale.eu

lunedì 22 febbraio 2016

2 anni fa

I tuoi ricordi su Facebook
Stratega Della, sei importante per noi così come lo sono i ricordi che condividi. Abbiamo pensato che ti avrebbe fatto piacere rivedere questo post di 2 anni fa.
2 anni fa
foto di Stratega Della Nuova Era.
La notizia non sarà visualizzata nella sezione Notizie di nessuno a meno che tu non la condivida

domenica 21 febbraio 2016

MI PRESENTO. Sono Juri.

MI PRESENTO.
Sono Juri (Turi), L'uomo della nuova era.
Juri si è auto sperimentato. Ha frantumato i propri sentimenti ed è sceso fino alla sua " essenza della vita", sollevandosi così in alto fino a congiungersi con il Divino.
Ha progettato se stesso in un rapporto dinamico con la " realtà " e con " l'universo ".
Egli è il manifesto della nuova umanità.
Soltanto questi uomini, avendo acquisito una retta visione delle cose, hanno sufficiente tempo ed energie che permettono loro di elaborare soluzioni.
Soltanto questi possiedono un corpo energetico equilibrato che permette loro una vita longeva. Altri, che non sono capaci di uscire fuori dai luoghi convenzionali, vivono in un corpo con forti squilibri energetici e sono più vulnerabili alle malattie.
Il Mondo si popolerà sempre di più di individui longevi e sapienti, mentre si spopolerà, per la brevità della vita, di individui con squilibri energetici.
L'attuale umanità mondiale è acerba. E' fatta di uomini adulti, a volte anche vecchi, si, ma senza maturità.
Essa è uno stato psicologico e non fisico. Essa implica aspetti quali l’equilibrio emotivo, la fiducia in se stessi, la moderazione e la lungimiranza.
Sono pienamente convinto che i popoli non hanno raggiunto quella maturità necessaria per una retta visione della realtà.
A questo livello di immaturità, possiamo parlare di una coscienza non espansa, ma ripiegata su se stessa che non aiuta a risolvere i problemi. L’individuo si viene a trovare in una situazione conflittuale creata dalla paura e dallo stato di panico che lo pervade. Gli sforzi che fa per trovare una soluzione, si scontrano con la frustrazione, motivo per cui insiste nel fare e rifare ciò che non ha mai funzionato prima.
Tale maturità non può esistere se gli uomini non sono in possesso di un cervello capace di un' “alta coerenza” che va dimostrata scientificamente con le scansioni cerebrali, che dimostrano lo stato evolutivo antropologico dell'individuo.
Juri ha tanti parenti e amici nella Federazione Russa e molti di loro si trovano nella tempesta Siriana. Poiché le informazioni provenienti dai quei luoghi non sono affidabili, Juri vorrebbe verificare di persona quello che accade, e pensa che col suo bagaglio di esperienza di vita e con la sua maturità accertata, sarebbe di aiuto per bonificare quelle regioni martoriati da forze oscure, per il bene delle popolazioni e dei suoi parenti.