PAPA FRANCESCO accusa il sistema, che noi adulti abbiamo costruito.
Ma io dico: adulti si, ma senza maturità.
“La maturità è uno stato psicologico e non fisico. Essa implica
aspetti quali l’equilibrio emotivo, la fiducia in se stessi, la
moderazione e la lungimiranza. Anche a 70 anni spesso non si è maturi e
si guarda il mondo con la mente di un ragazzo; e guardando come stanno
le cose a livello globale , ma in particola in Italia, sono pienamente
convinto che i popoli non hanno raggiunto quella maturità necessaria
per una retta visione della realtà presente.
A questo livello di
immaturità, possiamo parlare di una coscienza non espansa, ma ripiegata
su se stessa, situazione che non aiuta a risolvere i problemi che si
presentano, ma questi costituiscono impedimenti ad una visione reale
delle circostanze; l’individuo si viene a trovare in una situazione
conflittuale creata dalla paura e dallo stato di panico che lo pervade
un senso di confusione. Gli sforzi per trovare una soluzione si
scontrano con la frustrazione. Insiste nel fare e rifare ciò che non ha
mai funzionato prima.
La via per la maturità è come un uomo su una
scala a chiocciola che ad ogni gradinino ( giorno della vita) che sale
vede un orizzonte sempre più ampio e più profondo, e quello che ha fatto
il giorno prima gli sembra cosa un po' stupida, perché è aumentata la
sua consapevolezza.
Ma tu, Papa Francesco, se proprio vuoi fare
cosa utile, comincia a menare sberle a destra e a manca come ti avevo
scritto precedentemente, a partire da colui che ti ha fatto visita a
sorpresa e che la stampa ha evidenziato “l’intensità e l’affabilità
del rapporto personale” tra i due. Ma dubito che ciò accada visto che
,come la stampa ha fatto intendere, il presidente della repubblica
Giorgio Napolitano e Papa Francesco Bergoglio, sarebbero le due facce
della stessa medaglia.
A questo punto, collegandomi al
cosiddetto “genocidio degli armeni” dico che non ha senso giudicare
oggi quello che è accaduto un secolo fa, in epoche e condizioni del
tutto diverse.
Nello periodo , in Europa era in atto la I° guerra
mondiale, che di sicuro causò più morti, perché quelli erano i tempi e
le circostanze, tra l’altro con la presenza attiva della chiesa
cattolica, che negli eserciti ( per esempio con i cappellani militari),
rispondeva alla richiesta del Comando Supremo , che mediante il
richiamo alla religione e ai suoi insegnamenti, infondeva nelle truppe,
coesione morale e spirito di disciplina
Erano militari italiani, per
la maggior parte soldati semplici ,di grado, di ceto e di animo, quasi
tutti braccianti agricoli, spesso accusati di diserzione, di tradimento e
di viltà difronte al nemico, che venivano fucilati da plotoni composti
dai loro stessi compagni d’armi. E la Chiesa stava a guardare.
Ora, caro Papa, con un annuncio a sorpresa, hai indetto il Giubileo
straordinario e L’anno santo durerà dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre
2016.
In più posti si legge che il Giubileo è un periodo di
conversione nel quale la Chiesa concede l’indulgenza dei peccati, ovvero
la “pulizia” dai peccati finora commessi, in cambio di preghiere e
altre pratiche religiose. Tutto questo somiglia molto ai condoni
fiscali che ogni tanto varano i vari governi. E visti i precedenti Anni
Santi ordinari celebrati nella storia della Chiesa, che fino ad oggi
sono stati 26, mi pare che sia come dire : continua a fare il disonesto
senza problemi, che tanto , come l’amnistia o l’indulto, prima o poi
arriverà l’anno santo che ti laverà dai tuoi peccati. Ma io dico che la
pulizia superficiale non è sufficiente perché nell’individuo peccatore
rimarrà sempre l’impronta delle proprie azioni, come le orme di chi
cammina sul cemento fresco.
Quanto io dico è dimostrabile sfogliando
una scansione cerebrale in cui è inciso il proprio percorso tortuoso e
da cui si comprende la maturazione della persona. Quindi la “pulizia”
non dice nulla, perché l’incisione rimane sempre e credo che sia ora di
finirla di dire minchioniate .
Questo Giubileo straordinario
dovrebbe armonia tra tutti i popoli della terra, ma visto il clima che
ci circonda, non sarà forse la goccia che farà traboccare il vaso di
millenni di storie della religione cattolica e la fine di essa?