lunedì 13 aprile 2015

TERRITORIO DELLA REPUBBLICA DELLE TRE VENEZIE.

Stratega Della Nuova EraStratega Della Nuova Era ha condiviso un ricordo datato 12 aprile 2014.
AVVISO A TUTTI I “NAVIGANTI” NEL TERRITORIO DELLA
REPUBBLICA DELLE TRE VENEZIE.

I CITTADINI RESIDENTI NEL DETTTO STATO, POSSONO COSTITUIRSI IN MOVIMENTI POLITICI O PARTITI POLITICI NEL TERRITORIO.

ALLE LORO CONFERENZE NON POSSONO PARTECIPARE POLITICI DI ALTRI STATI, CHE DEVONO AVERE IL VISTO D’INGRESSO RILASCITO DALL’UFFICIO COMPETENTE DELLA REPUBBLICA VENETA.

IN PARTICOLAR MODO, IL PRESENTE AVVISO VALE PER COLORO CHE A SUO TEMPO RINNEGARONO IL MOVIMENTO E CHE ORA CERCANO DI CAVALCARE L’ONDA A LORO FAVORE SPERANDO DI CONQUISTARE CONSENSI ELETTORALI.

sabato 21 marzo 2015

La carta top nelle ultime 4 settimane:

Da "Academia.edu Analytics Snapshot" <noreply@academia.edu>
A "furnari34@aruba.it" <furnari34@aruba.it>
Sabato 21 marzo 2015 i dati
La carta top nelle ultime 4 settimane: PAPA FRANCESCO

lunedì 16 marzo 2015

Le 23 stradelle che attraversano il Montello


Le 23 stradelle che attraversano il Montello, in direzione sud-nord, sono dette "Prese". Esse hanno per me un significato tutto particolare. A queste stradine è legata una "storia" che mi riguarda; ma che ha riguardato molto più da vicino, mio nonno. Eccola:
LE PRESE DEL MONTELLO
Da bambino mi fermavo spesso davanti al monumento ai caduti a leggere i nomi scolpiti nel marmo battuto dal sole.Un giorno chiesi al nonno il significato di quei nomi incolonnati.
Egli mi spiegò che negli anni 1915-1918 c'era stata una grande guerra nel nord-est d'Italia, che c'erano stati tanti morti e che i loro nomi erano stati scolpiti nel marmo per ricordarli.
Mi fece notare un cognome uguale al nostro: era di un fratello caduto in quei luoghi e mi promise che un giorno li avremmo visitati.
Il nonno mantenne la promessa e un giorno, prendemmo il treno che, dopo avere attraversato lo stretto di messina sulla nave draghetto, si avviò al nord e ci condusse in quelle zone dove si era svolta la grande guerra.
Ci fermammo nella zona del Piave.
Il nonno mi disse che in quella zona le battaglie furono tante e feroci, tanto che l'acqua del fiume, a volte, scorreva rossa di sangue.
Mi fece visitare la zona dove egli aveva combattuto di più, "il Montello". Anche in questa zona furono tante le battaglie, e alla fine di ogni battaglia, quando il nemico veniva respinto al di là del fiume, le donne del luogo correvano a risollevare il morale deisoldati sopravvissuti.
Per l'uomo la donna può essere mamma, sorella, figlia, ma anche Ying che è attrazione di Yang, e quando le loro vibrazioni stanno sullo stesso piano fanno presa.
Il nonno segnava puntualmente nella sua carta topografica i luoghi dove avveniva la presa, e li numerava con un numero romano.
Un Ufficiale del comando accortosi che il nonno aveva la carta topografica del luogo segnata con numeri romani e la parola " presa "  si insospettì.
 Credendo che quei segni  servissero per passare delle informazioni al nemico, condusse mio nonno al comando superiore dove gli fu chiesto il significato di quei numeri romani e della parola " presa".
Non sapeva cosa rispondere; come avrebbe fatto a dire che quei segni corrispondevano al posto dove Ying e Yang avevano fatto presa?
Probabilmente non gli avrebbero creduto e avrebbe rischiato molto. Fu così , allora , che gli  passò per la mente una brillantissima idea:
Disse  ai superiori che lo stavano interrogando che, secondo lui, dove c'erano i segni sulla cartina, se vi  si fossero costruite delle stradelle che attraversarsero il Montello, avrebbero avuto modo di fare affluire uomini e mezzi sulla riva del fiume Piave e di conseguenza il nostro esercito avrebbero potuto sfondare la linea del nemico.
L'alto Comando lasciò che il nonno rientrasse nel suo reparto senza dir nulla; ma sfruttarono l'idea di fare costruire le stradelle che ancora oggi attraversano il Montello e che permisero un flusso veloce di uomini e mezzi sulle rive del Piave, determinante per la sconfitta del nemico. Percorrevamo quelle stradelle io e il nonno e mi stupiva il fatto che incontravamo tante persone con i sembianze del nonno.....

venerdì 6 marzo 2015

“SERENISSIMA REPUBBLICA VENETA”

I “MONA” ALLO SBARAGLIO . Invece di darsi da fare per consolidare le radici storiche della “SERENISSIMA REPUBBLICA VENETA”, i “mona” vanno a Roma ladrona ed intanto il “Califfato” si impossessa del territorio della Serenissima.
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