Stratega Della Nuova EraStratega Della Nuova Era ha condiviso un ricordo datato 12 aprile 2014.
AVVISO A TUTTI I “NAVIGANTI” NEL TERRITORIO DELLA
REPUBBLICA DELLE TRE VENEZIE.
I CITTADINI RESIDENTI NEL DETTTO STATO, POSSONO COSTITUIRSI IN MOVIMENTI POLITICI O PARTITI POLITICI NEL TERRITORIO.
ALLE LORO CONFERENZE NON POSSONO PARTECIPARE POLITICI DI ALTRI STATI, CHE DEVONO AVERE IL VISTO D’INGRESSO RILASCITO DALL’UFFICIO COMPETENTE DELLA REPUBBLICA VENETA.
IN PARTICOLAR MODO, IL PRESENTE AVVISO VALE PER COLORO CHE A SUO TEMPO RINNEGARONO IL MOVIMENTO E CHE ORA CERCANO DI CAVALCARE L’ONDA A LORO FAVORE SPERANDO DI CONQUISTARE CONSENSI ELETTORALI.
lunedì 13 aprile 2015
domenica 22 marzo 2015
sabato 21 marzo 2015
La carta top nelle ultime 4 settimane:
Da "Academia.edu Analytics Snapshot" <noreply@academia.edu>
A "furnari34@aruba.it" <furnari34@aruba.it>
Sabato 21 marzo 2015 i dati
La carta top nelle ultime 4 settimane: PAPA FRANCESCO
A "furnari34@aruba.it" <furnari34@aruba.it>
Sabato 21 marzo 2015 i dati
La carta top nelle ultime 4 settimane: PAPA FRANCESCO
lunedì 16 marzo 2015
Le 23 stradelle che attraversano il Montello
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Le 23 stradelle che attraversano il Montello, in
direzione sud-nord, sono dette "Prese".
Esse hanno per me un significato tutto particolare. A
queste stradine è legata una "storia" che mi riguarda;
ma che ha riguardato molto più da vicino, mio nonno. Eccola:
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LE PRESE DEL MONTELLO
Da bambino mi fermavo spesso
davanti al monumento ai caduti a leggere i nomi scolpiti nel marmo
battuto dal sole.Un giorno chiesi al nonno il significato di quei
nomi incolonnati.
Egli mi spiegò che negli anni
1915-1918 c'era stata una grande guerra nel nord-est d'Italia, che
c'erano stati tanti morti e che i loro nomi erano stati scolpiti nel
marmo per ricordarli.
Mi fece notare un cognome uguale al
nostro: era di un fratello caduto in quei luoghi e mi promise che un
giorno li avremmo visitati.
Il nonno mantenne la promessa e un
giorno, prendemmo il treno che, dopo avere attraversato lo stretto di
messina sulla nave draghetto, si avviò al nord e ci condusse in
quelle zone dove si era svolta la grande guerra.
Ci fermammo nella zona del Piave.
Il nonno mi disse che in quella
zona le battaglie furono tante e feroci, tanto che l'acqua del fiume,
a volte, scorreva rossa di sangue.
Mi fece visitare la zona dove egli aveva
combattuto di più, "il Montello". Anche in questa zona
furono tante le battaglie, e alla fine di ogni battaglia, quando il
nemico veniva respinto al di là del fiume, le donne del luogo
correvano a risollevare il morale deisoldati sopravvissuti.Per l'uomo la donna può essere mamma, sorella, figlia, ma anche Ying che è attrazione di Yang, e quando le loro vibrazioni stanno sullo stesso piano fanno presa.
Il nonno segnava puntualmente nella sua carta topografica i luoghi dove avveniva la presa, e li numerava con un numero romano.
Un Ufficiale del comando accortosi
che il nonno aveva la carta topografica del luogo segnata con numeri
romani e la parola " presa " si insospettì.
Credendo che quei
segni servissero per passare delle informazioni al nemico,
condusse mio nonno al comando superiore dove gli fu chiesto il
significato di quei numeri romani e della parola " presa".
Non sapeva cosa rispondere; come
avrebbe fatto a dire che quei segni corrispondevano al posto dove
Ying e Yang avevano fatto presa?
Probabilmente non gli avrebbero
creduto e avrebbe rischiato molto. Fu così , allora , che gli passò
per la mente una brillantissima idea:
Disse ai superiori che lo
stavano interrogando che, secondo lui, dove c'erano i segni sulla
cartina, se vi si fossero costruite delle stradelle che
attraversarsero il Montello, avrebbero avuto modo di fare affluire
uomini e mezzi sulla riva del fiume Piave e di conseguenza il nostro
esercito avrebbero potuto sfondare la linea del nemico.
L'alto Comando lasciò che il nonno
rientrasse nel suo reparto senza dir nulla; ma sfruttarono l'idea di
fare costruire le stradelle che ancora oggi attraversano il Montello
e che permisero un flusso veloce di uomini e mezzi sulle rive del
Piave, determinante per la sconfitta del nemico. Percorrevamo quelle
stradelle io e il nonno e mi stupiva il fatto che incontravamo tante
persone con i sembianze del nonno.....
domenica 15 marzo 2015
martedì 10 marzo 2015
venerdì 6 marzo 2015
“SERENISSIMA REPUBBLICA VENETA”
I
“MONA” ALLO SBARAGLIO . Invece di darsi da fare per consolidare le
radici storiche della “SERENISSIMA REPUBBLICA VENETA”, i “mona” vanno a
Roma ladrona ed intanto il “Califfato” si impossessa del territorio
della Serenissima.
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