DEEPAK CHOPRA DICE:
Mentre vive e ti evolve, la tua coscienza si estende senza limiti.
Questo principio ti spiega da dove riceverai sostegno, vale a dire della tua coscienza. Affinché il processo di evoluzione continua, esso deve crescere interiormente. All’esterno, la vita comporta nuove sfide e ciò che le rende nuove è il fatto che le vecchie risposte non servono più a superarle. Le domante di oggi necessitano delle risposte di oggi.
Questa oscillazione consente alla tua vita di elevarsi continuamente perché, a un livello più profondo, stai esortando le tue sfide a diventare sempre più difficile: maggiore sono i misteri, maggiori sono le rivelazioni.
sabato 9 novembre 2013
giovedì 7 novembre 2013
LETTERA ALLE FORZE ARMATE .
LETTERA
ALLE FORZE ARMATE .
Oggetto:
riflessioni sulla ricorrenza del 4 novembre. Con lettera gennaio
2008, oggetto “4 novembre”, avevo scritto al Capo dello Stato che
la Patria e anche Dio, dovevano riflettere su quei giovani appena
ventenni mandati a sgozzarsi gli uni contro gli altri, coi loro
coetanei del fronte opposto (lettera pubblicata sul sito
http://www.ilfornarettodivenezia.com ).per questo sarebbe opportuno
che anche i vertici delle forze armate, chiedessero perdono a quei
defunti e non esaltassero il loro sacrificio per la patria, perché
essa è stata ingrata con loro, in quanto li ha mandati a combattere
e morire forse per motivazioni non degni di tali sacrifici. la patria
doveva farsi carico del bene delle generazioni future, anche
sostenere i giovani nella formazione, mediante una scuola intesa come
laboratorio di novità e non fossilizzata nei ricordi.Riflessione sul Quirinale .
Riflessione
sul Quirinale .
Abbiamo
constatato che alla fine del settennato di Giorgio Napolitano
l'onore
delle armi non c' è stato poiché egli è rimasto al posto dove era
prima.
Ma
io mi domando: per fare cosa?
Visto
che sotto la sua supervisione le cose italiane non son andate molto
bene, anzi sono andate malissimo, e le scelte della politica si sono
rivelate tutte inconcludenti, non ha più senso che egli rimanga
ancora al Quirinale, poiché cosi facendo si perpetua la situazione
precedente che ostacola un rinnovamento nella politica e quindi nella
società civile ed economica.
La
presenza di un nuovo presidente sicuramente romperebbe gli equilibri
politici attuali e probabilmente si creerebbero nuove situazioni
adatte a trovare una via d'uscita dal tunnel della crisi economica,
politica e sociale.
Io
intanto continuo a presidiare Piazza del Quirinale, aspettando che
Egli esca dal palazzo da normale cittadino, e da pari a pari possa
confrontarmi con lui per avere risposte ad alcune domande che Gli
porrò.
Forse, così, si potranno riscattare dallo stato di stupidità in cui sono immersi.
L’uomo
reale che vive nei fatti nel terzo livello di coscienza, è un
risvegliato. E’ naturalmente investito dalla vita stessa a svolgere
un'opera divulgativa senza per questo imponendosi come maestro, anche
se non vuole essere considerato l’idiota che se riceve un schiaffo
porge l'altra guancia. Egli è capace di adoperare i mezzi adatti che
le circostanze richiedono; è strumento idoneo per suscitare negli
uomini il risveglio della loro coscienza.
Egli è il manifesto della nuova umanità.
Soltanto questi uomini hanno sufficiente tempo ed energie che permettono loro di elaborare soluzioni in base alla loro esperienza, avendo acquisito una retta visione delle cose.
Soltanto loro sono in grado di elaborare le giuste strategie adatte a convogliare la stupidità " umana " in luoghi dove non intralci il corso naturale degli eventi e, nello stesso tempo, dando a questi uomini la possibilità di rispecchiarsi e divenire consapevoli. Forse, così, si potranno riscattare dallo stato di stupidità in cui sono immersi.
Egli è il manifesto della nuova umanità.
Soltanto questi uomini hanno sufficiente tempo ed energie che permettono loro di elaborare soluzioni in base alla loro esperienza, avendo acquisito una retta visione delle cose.
Soltanto loro sono in grado di elaborare le giuste strategie adatte a convogliare la stupidità " umana " in luoghi dove non intralci il corso naturale degli eventi e, nello stesso tempo, dando a questi uomini la possibilità di rispecchiarsi e divenire consapevoli. Forse, così, si potranno riscattare dallo stato di stupidità in cui sono immersi.
venerdì 18 ottobre 2013
martedì 15 ottobre 2013
i nostri sentimenti
Zygmunt bauman, Dice:
“Non
stiamo vivendo in un'Europa più pericolosa di quanto lo fosse
cinquantanni o cento anni fa, ma ciò non importa: sono i sentimenti
a riguardo che si sono invertiti , si cerca avidamente qualsiasi
informazione che conferma le proprie aspettative di pericolo”.
Poiché
i nostri sentimenti non si limitano a rimanere dentro il nostro
cervello, ma si espandano nell’ambiente circostante, possiamo
affermare che noi siamo immersi in un ambiente saturo di sentimenti
di pericolo. Per esempio con la celebrazione delle ricorrenze, non
facciamo altro caricare il cervello di quello che c'è nell’ambiente.
In questo modo noi ci inchiodiamo in una situazione sorpassata e
ripetitiva che ci allontana da quell'evoluzione umana, in sintonia
con l’universo che è insita nella natura di ogni uomo.
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