martedì 17 settembre 2013

Io avevo appena cominciato a correre verso l’orizzonte

Io avevo appena cominciato a correre verso l’orizzonte e mi stupiva e deludeva il fatto che, raggiunto il punto che mi ero prefissato e che mi si era presentato come linea di confine, mi si apriva davanti un orizzonte ancora più vasto e lontano. Mi chiesi se un giorno l’avessi potuto raggiungere.

Mi ricordo che da bambino,

Mi ricordo che da bambino, camminando in un terreno paludoso, notavo che le mie orme erano meno profonde di quelle di mio nonno che mi precedeva e nonostante facessi degli sforzi non riuscivo a segnarle profonde quanto le sue. Capì subito che tutto dipendeva dalla differenza di peso.
Egli voltandosi, m’invitava a seguire le sue orme e a pregare Dio che non sprofondassi nel terreno, ma io disobbedì perché ritenevo perfettamente inutile pregare Dio quando avevo capito la ragione della cosa, anzi credevo di fare una cattiva figura d’imbecille davanti a Dio stesso se l’avessi pregato.
Spinto dalla curiosità lasciavo le orme del nonno e non tenendo conto delle sue raccomandazioni mi allontanavo alla scoperta delle cose lontane.
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lunedì 16 settembre 2013

RIFLESSIONI SUI LIVELLI DI CONSAPEVOLEZZA.

RIFLESSIONI SUI LIVELLI DI CONSAPEVOLEZZA.

Deepak Chopra, a proposito del Terzo livello di coscienza: regno non-locale (spirituale).

È come se possedessimo l'equivalente spirituale di un miliardo di euro in banca: una scorta illimitata di conoscenza. Le questioni materiali smettano di rivestire un’importanza fondamentale e noi ci troveremo liberi di cavalcare le onde oceaniche che si espandono e si fondono con l’universo (quando riportato è stato integrato dai miei pensieri ).
Per gli individui con coscienza al primo livello ripiegata sul se stessa ( EGO ) , la questione materiale riveste un’importanza fondamentale. Non sono liberi e non sono capaci di cavalcare l’onda oceanica che si fonde con l’universo. Quindi si tratta di due individui che hanno percorsi diversi: uno ha cavalcato le onde oceaniche e la sua anima si espande nell’universo, l’altro fa un percorso terra terra, insignificante per la sua evoluzione.
Col mio discorso non voglio dire che i bene materiali siano inutili,

ma che bisogna trovare il giusto equilibrio per un sereno vivere umano, che permette all’anima di connettersi con il regno non- locale (spirituale ).

 
ORMONE DHEA E INVECCHIAMENTO.

Il dottor Jay Glaser un medico ricercatore, capì e decise di indicare una molecola chimica, naturalmente presente nel nostro corpo, come responsabile dei processi di invecchiamento connessi con la longevità.
Cominciò ad effettuare misurazioni sul livello di uno ormone steroide chiamato DHEA e notò che nelle persone che praticano alcuni tipi di meditazione, tale ormone è presente in dosi molto alte rispetto alle dosi presenti nelle persone che di meditazione non ne praticano alcuna. E sebbene le molecole di DHEA siano molto comuni nei nostri flussi sanguigni, e la loro funzione sia ancora avvolta in parte nel mistero, ricerche precedenti avevano verificato che il DHEA raggiunge livelli più alti intorno ai venticinque anni e poi declina in modo quasi lineare, anno dopo anno, fino a quando, a settant'anni, ne rimane soltanto il cinque per cento. Il grandi interesse per il DHEA si è destato riscontrandone le stupefacenti proprietà antiinvecchiamento, differenza più spiccata nei soggetti anziani. In sostanza Glaser ne dedusse in qualche modo la meditazione stimola la naturale produzione di questo ormone .
Io sono abbastanza d’accordo con Glaser quando dice che la meditazione faccia aumentare i livelli di DHEA nel sangue, ma aggiungo che tale pratica non può essere l’unica strada per il raggiungimento dello scopo. Dai miei referti qui di seguito allegati si può evincere che i livelli dell’ormone specifico è progressivamente aumentato, ma non solo per l’attività meditativa da me poco praticata ma anche per lo svolgimento di pratiche di altre discipline, come per esempio, gli esercizi suggeriti dal “Tao”.





sabato 31 agosto 2013

Siria – Putin Smaschera il Piano del NWO

Siria – Putin Smaschera il Piano del NWO. I satelliti Russi forniscono la prova definitiva all’ONU sull’innocenza di Assad e le responsabilità di USA e Arabia Saudita
Damasco, Mosca, New York – Vladimir Putin ancora una volta fa centro, e sbugiarda i signori del Nuovo Ordine Mondiale: la strage in Siria? Non è stato Assad, ma i ribelli Salafiti, appoggiati dal governo Saudita e dagli USA con i suoi alleati. La prova “finale” è stata fornita nelle ultime ore dal Cremlino al Palazzo di Vetro dell’ONU. Si tratta di video e foto che illustrano come i satelliti russi abbiano fatto luce sul fatto che i razzi che hanno causato l’ultima strage in Siria (1300 morti) non sono partiti da Damasco o dalla Siria, ma da territori di pertinenza di gruppi Salafiti: ovvero dei cosiddetti “ribelli-mercenari” al soldo di Arabia Saudita e USA.
Washington? Non poteva non sapere!
Secondo Mosca, Washington non poteva non sapere, visto che i satelliti USA sono efficienti quanto quelli russi. E allora perchè tutte queste menzogne? Fonte: informatitalia.blogspot.com....................................................................

Al volte mi è necessità di fare la pipi, in luoghi non adatti, ho costatato che non c'è una volta che il satellite non mi abbia beccato.
 Ritenco valita questa techilogia e non i 007 , uomini condizionati di dire quello che le fa comodo al suo capo.

spudorato

LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA,
Giorgio Napolitano.

Oggetto: Riflessioni febbraio 2012.

Con lettera Gennaio 2008, oggetto “4 Novembre”, Le avevo scritto che la Patria e anche Dio, dovevano riflettere su quei giovani appena ventenni mandati a sgozzarsi gli uni contro gli altri, coi loro coetanei del fronte opposto (lettera pubblicata sul sito ww.ilfornarettodivenezia.com ).
Per questo sarebbe stato opportuno che Lei, come capo dello stato (patria), chiedesse perdono a quei defunti e non esaltasse il loro sacrificio per la patria perché essa è stata ingrata con loro, in quanto li ha mandati a combattere e morire forse per motivazioni non degni di tali sacrifici.
Secondo me Lei avrebbe dovuto pensare invece ai nuovi giovani coordinando le azioni da intraprendere per una vera nascita della nazione.

Oggi la disoccupazine giovanile e al 40/100 e Lei si e occupato di colmare il vuoto di qualtro senatore a vita e non sie preoccupato del vuoto di milioni di giovani.
Che sia insanio non avevo dubbi, (DAL LIBRO DI BRUCE LIPTON
"Successivamente dobbiamo riconoscere che una definizione di insania  è continuare a ripetere sempre le stesse cose, aspettandosi risultati diversi. Parte del rinsavire consiste nel dominare l’insania che è il continuare a fare quello che non funziona. Rinsavire significa riconoscere quanto la scienza ci dice sull’essere co-creatori e non vittime passive),  ma che sie rivelato spudorato non gli la perdono e Le dico che quanto prima noi due faremo i conti.

martedì 27 agosto 2013

Preg,mo dott BLUCE LIPTON,

Preg,mo dott BLUCE LIPTON,
A proposito della battaglia cellulare che avviene nell’organismo umano, che porta all’autodistruzione, secondo me, si tratta di una affermazione alquanto fuorviante.
Io credo che la chiave del mistero sia nel campo invisibili, subatomico.
Se il mio corpo è parte dell’universo e anche tutto il resto lo è, la paventata direzione distruttiva dell’umanità prospettata dal dottor Lipton, non dovrebbe che avere il suo campo di correzione che nel mondo subatomico.
Quando io dico che. durante la giornata sento il bisogno di appisolarmi, come un bisogno fisiologico, significa che la natura di cui faccio parte ha bisogno di immergesi nel campo subatomico, luogo della sua origine, ed è qui che viene( all'insaputa del cervello plastico), raggiunto l’equilibrio biochimico del mio essere che si rispecchia poi nel mio comportamento, già descritto in altre occasioni