lunedì 25 giugno 2012
martedì 22 maggio 2012
BRUCE LIPTON CERCA GENIO ITALIANO
BRUCE
LIPTON
“IL
RISVEGLIO DEL GENIO ITALIANO POTRA’RIPORTARE L’ITALIA AD ESSERE
NUOVAMENTE UN PROPULSORE DI CIVILTA’ E PROGRESSO”.
(BRUCE
LIPTON CERCA GENIO ITALIANO)
lunedì 14 maggio 2012
DAL LIBRO DI BRUCE LIPTON
"Successivamente dobbiamo riconoscere che una definizione di insania è “continuare a ripetere sempre le stesse cose, aspettandosi risultati diversi”. Parte del rinsavire consiste nel dominare l’insania che è il continuare a fare quello che non funziona. Rinsavire significa riconoscere quanto la scienza ci dice sull’essere co-creatori e non vittime passive. Invece di rimanere passivi “figli bambini di Dio” che si limitano a venerare gli insegnamenti, la sanità mentale comporta il divenire “figli adulti di Dio” che li vivono nei fatti".
Commento:
IO,SALVATORE FURNARI, FIGLIO ADULTO DELL’UNIVERSO”CHE VIVE NEI FATTI.
giovedì 10 maggio 2012
IL PENSIERO DELLA CASTA VA.....
IL
PENSIERO DELLA CASTA VA.....
AL
PROSSIMO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
Non
si sono chiesti però che lo stato italiano è travolto dai debiti e
il Quirinale è in vendita.
Il
Presidente della Repubblica e il suo staff si preparino a trasferirsi
ai “Sassi di Matera”, anche lì c'è memoria da ricordare.
salvatore furnari.
giovedì 26 aprile 2012
3° riflessione sui discorsi di BRUCE LIPTON.
“Non
è il successo che promuove la nostra evoluzione, piuttosto il
riunirci in comunità ed imparare a cooperare”.
Nell’attuale
situazione psicosomatica dell’umanità mondiale è impossibile
riunirci in comunità ed imparare a cooperare. Nemmeno le comunità
religiose a tutt'oggi ci sono riusciti.
Siamo sempre
nell'illusione o perlomeno nella malafede, probabilmente anche con
noi stessi.
Anche
se la nuova scienza ha fatto nuove scoperte, che vanno oltre il
nostro sapere attuale, soltanto quando l’umanità si plasma di
queste scoperte prendendone coscienza e assimilandole il più
possibile, potrà fare quel balzo necessario che l’attuale
situazione richiede, per un nuovo atteggiamento comunitario.
martedì 24 aprile 2012
I Gheddafi Italiani.
Siamo andati in Libia ad uccidere Gheddafi, perché rubava il suo popolo
per sé, per i suoi figli , per gli amici e gli amici degli amici.
Non mi sembra però che la politica italiana sia esente da fenomeni simili, anzi , mi pare che noi di Gheddafi non ne abbiamo uno, ma tanti.
Il caso della Lega e di Bossi è l’esempio conosciuto più eclatante, ma è da pensare che in tutti gli altri partiti politici non succeda di meno.
Mi domando cosa aspetta Giorgio Napolitano a concedermi la divisione corazzata più volte da ma invocata? Al resto ci penso io.
Non credo proprio che anche Egli abbia qualcosa da farsi perdonare.
I nodi sono arrivati al pettine e non ci rimane che fare i conti.
Salvatore Furnari
www.ilfornattodivenezia.com
sabato 21 aprile 2012
2° Riflessione all’intervista a Bruce Lipton.
Egli
dice: “L'umanità è l’organismo e noi siamo le cellule, ogni
essere umano è una cellula nel corpo di un qualcosa di più grande,
l'umanità. Il problema che affronta ora l'umanità è che le cellule
continuano a lottare tra loro.
A proposito della battaglia cellulare che avviene nell’organismo umano, che porta all’autodistruzione, secondo me, si tratta di una affermazione alquanto fuorviante.
Io credo che la chiave del mistero sia nel campo invisibili, subatomico.
Se il mio corpo è parte dell’universo e anche tutto il resto lo è, la paventata direzione distruttiva dell’umanità prospettata dal dottor Lipton, non dovrebbe che avere il suo campo di correzione che nel mondo subatomico.
Quando io dico che. durante la giornata sento il bisogno di appisolarmi, come un bisogno fisiologico, significa che la natura di cui faccio parte ha bisogno di immergesi nel campo subatomico, luogo della sua origine, ed è qui che viene( all'insaputa del cervello plastico), raggiunto l’equilibrio biochimico del mio essere che si rispecchia poi nel mio comportamento, già descritto in altre occasioni. www.fornarettodivenezia.com .
Quando
le cellule del tuo corpo si combattono, la malattia è detta
autoimmune. Se le cellule competono e lottano si chiama
autodistruzione.
Lo
stesso vale per gli umani: combattersi è autodistruzione, è una
malattia autoimmune, è l'umanità che morirà, oppure vivrà se noi
correggiamo questa direzione autodistruttiva.
Siamo
vicini a prendere una decisione: vogliamo sopravvivere ed evolvere o
vogliamo morire? Ora non so che faremo, siamo in mezzo alla
battaglia, e saremo vincitori quando realizzeremo che non è il
successo che promuove la nostra evoluzione, piuttosto il riunirci in
comunità ed imparare a cooperare,
Riflessione
(Risposta).
Preg,mo
dott BLUCE LIPTON,A proposito della battaglia cellulare che avviene nell’organismo umano, che porta all’autodistruzione, secondo me, si tratta di una affermazione alquanto fuorviante.
Io credo che la chiave del mistero sia nel campo invisibili, subatomico.
Se il mio corpo è parte dell’universo e anche tutto il resto lo è, la paventata direzione distruttiva dell’umanità prospettata dal dottor Lipton, non dovrebbe che avere il suo campo di correzione che nel mondo subatomico.
Quando io dico che. durante la giornata sento il bisogno di appisolarmi, come un bisogno fisiologico, significa che la natura di cui faccio parte ha bisogno di immergesi nel campo subatomico, luogo della sua origine, ed è qui che viene( all'insaputa del cervello plastico), raggiunto l’equilibrio biochimico del mio essere che si rispecchia poi nel mio comportamento, già descritto in altre occasioni. www.fornarettodivenezia.com .
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