sabato 12 novembre 2011

NE' ATEO NE' LAICO.


Se una persona mi chiedesse se credo nell'esistenza di un Dio, le risponderei che se c'è può stare , se non c'è mi va bene lo stesso .
Non mi passa nemmeno per la testa indagare sulla sua esistenza.
Se durante la mia esistenza fisica sulla terra , o in altri spazi celesti , Lo dovessi incontrare, sono sicuro che ci scambieremmo una pacca sulle spalle e null'altro succederebbe.
Questa mia indifferenza nasce dall' assoluta mancanza di certezza su tutto quello che mi circonda. E aggiungo che il mio atteggiamento a riguardo non costituisce per me un evento traumatico.
E' piuttosto importante gestire il presente, secondo le mie sensazioni fisiche e pirituali, senza forzatura derivante dalla culturalizzazione.
Le esperienze inconscie acquisite dall'essere umano durante i millenni precedenti si adoperano per preservare la vita.

LIBERARSI DALLE CREDENZE.


Senza dubbio si puo dire che il mio pensiero è fuori dai luoghi comuni.
Si dice che i pensieri si formano secondo le credenze acquisite, mentre, secondo me, i pensieri si formano attraverso le  esperienze vissute.
Per esempio, quando pregavo Iddio affinchè la grandine non distruggesse la mia vigna e, nello stesso tempo, notavo che la vigna del mio confinante, che non pregava, ma che al contrario bestemmiava, subiva la stessa sorte, la mia fiducia nella credenza incominciava a vacillare.

lunedì 7 novembre 2011

LA FUNZIONALITA’ DELLA VITA.

Non m’importa se non ha funzionato la democrazia;

non m’importa se non ha funzionato l'italianità degli italiani;

ma la cosa importante, per me, èaver trovato la buona funzionalità della mia vita.

I miliardi di cellule che operano nel mio contenuto umano,

vengono  nutrite con una alimentazione adeguata ed un pensiero consapevole .

MICHELANGELO

MICHELANGELO:
"....Che non riescano a darsi compiutamente perché condizionati dalla imperfezione della materia, di cui siamo fatti sia noi sia le opere che creiamo".

 L'esistenza della vita ha anche lo scopo di migliorare la materia che cì compone. Se la materia che ci compone è scadente anche le nostre azioni sono scadenti. Per migliorare le nostre azioni ,bisogna prima migliorare la nostra materia, cioè la sua composizione biochimica.

La certezza della qualità del mio pensiero, che determina la qualita del mio fare, è determinata dalla qualità della mia biochimica.
Per assicurarmi che il mio agire risponda alle aspettative umane, faccio delle analisi del mio sangue ,per assicurarmi che la sua composizione sia equilibrata.

Da  essa dipende la qualità del mio pensiero è delle mie azioni.

venerdì 4 novembre 2011

IL COLOSSEO

Perché io per tante cose non trovo alcun interesse, mentre per altri hanno un valore inestimabile, per esempio sul  Colosseo?
L'ho visito un paio di volte, ho visto un luogo dove le persone sono state fatte sbranare dai leoni; dove i gladiatori infilzavano la spada al perdente con l'approvazione e il godimento del pubblico.
Ho visto una struttura  formata da  grandi blocchi di pietre la cui collocazione ha comportato sicuramente la sofferenza e la morte di tanti poveri esseri umani, compresi i ragazzini.
Quanto sarebbe bello per me, vedere, al posto di quei blocchi di pietra, una piantagioni di pini che formano un polmone di verde che fa bene all’umano!
Ecco perchè mi meraviglio quando persone, sicuramente di cattivo gusto, fanno a gara e sborsano somme sicuramente spropositate per accaparrarsi una casa con vista sul Colosseo. 
 
Esercizi di respirazione.

sabato 29 ottobre 2011

IL FORNARETTO DI VENEZIA.


IL FORNARETTO DI VENEZIA.

Nei pochi anni in cui avevo frequentato la scuola elementare avevo sentito parlare della leggenda del fornaretto di Venezia, e per assonanza con il mio cognome “Furnari” , ho scelto questo nome come marchio per la commercializzazione dei miei prodotti ortofrutticoli.
Come luogo operativo ho scelto il nord-est, forse come reminiscenza inconscia di trascorsi militari dei miei antenati e miei personali. Mi sono interessato alla contrattazione di prodotti ortofrutticoli con una logistica non tradizionale nel settore dei trasporti e altro.
Ho reso competitiva la società “LA FORNARETTA s.r.l.” di cui ero responsabile legale senza subire i contraccolpi della concorrenza.
A maggior precisazione, in relazione alla “reminiscenza inconscia”, secondo la legge del Karma, dico che il karma ha un vissuto di esperienze di vite precedenti che vanno oltre il mio vissuto e anche quello dei miei ultimi antenati. Infatti secondo la legge suddetta, la vita di ognuno di noi non inizia con la sua nascita, né finisce con la sua morte terrena.
Probabilmente il mio Karma avrà avuto un vissuto con il Fornaretto di Venezia e con qualche mercante della "Serenissima" viste le mie abilità commerciali.
Nel Nord-Est svolgo attività di ricerche di mercato e servizi di consulenza logistica per il collocamento di prodotti ortofrutticoli sulle piazze nazionali ed esteri.
E mi sento a mio agio.

UOMO DELLA NUOVA ERA.

L'Uomo nella Nuova Era è colui che ha imparato a trasmutare " l'essenza " umana in energia.
Poiché  pochi uomini saranno portati ad adottare questo approccio disciplinato e non convenzionale all'atto sessuale. Soltanto questi possiedono un corpo energetico equilibrato che permetta loro una vita longeva. Altri, che non sono stati capaci di uscire fuori dai luoghi convenzionali, vivono in un corpo con forti squilibri energetici e sono più vulnerabili alle malattie.
 Il Mondo si popolerà sempre di più di individui longevi e sapienti, mentre si spopolerà, per la brevità della vita, di individui con squilibri energetici.
 L'Uomo della " nuova era " si è autosperimentato, ha frantumato i propri sentimenti, è sceso fino alla sua "essenza" e l'ha tramutata in " energia " che lo ha sollevato fino a congiungersi con il Divino.
Ha riprogettato se stesso in un rapporto dinamico con la " realtà " e con  " l'universo ". Egli è il manifesto della nuova umanità. Soltanto questi uomini hanno sufficiente tempo ed energie che permettono loro di elaborare soluzioni in base alla loro esperienza e avendo acquisito una retta visione delle cose. Soltanto loro sono in grado di elaborare strategie per convogliare la stupidità " umana " in luoghi che non intralciano il corso naturale degli eventi e, nello stesso tempo, dando loro la possibilità di rispecchiarsi forse, essendone consapevoli, si potranno riscattare.

Salvatore Furnari